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CHIRURGIA DELL'ANCA CANTON TICINO

Protesi d'anca: valutazione specialistica in Canton Ticino

Un percorso di valutazione costruito sul tuo caso, con un approccio personalizzato.

Non tutte le protesi sono uguali, e non tutti i pazienti hanno bisogno degli stessi tempi o della stessa tecnica. Con il Dr. Michele Palazzuolo valuti insieme se, quando e con quale approccio affrontare l’intervento – partendo dagli esami che hai già, senza dare per scontato che la chirurgia sia il passo successivo.

Vale lo stesso se hai già la protesi e vuoi pianificare un incontro per risolvere i problemi che riscontri.

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Perché e quando chiedere un consulto

Stai valutando la protesi

Hai delle domande precise in testa e risposte non ancora complete, è normale:

  • Ti chiedi quanto dura una protesi oggi. 
  • Quali sono i rischi reali cui vai incontro.
  • Se l’opinione che hai ricevuto ha senso.
  • Se riprenderai a fare attività anche agonistica di un certo livello.

La prima valutazione aiuta a rispondere a questi dubbi importanti e darti un riscontro rispetto al percorso da intraprendere. Le protesi di ultima generazione, con nuove tecniche e nuovi materiali, ti consentono di ritornare all’attività e alla mobilità precedente. Ma il dottor Palazzuolo predilige sempre l’approccio conservativo quando è possibile. Non sceglie per te, sceglie con te.

Hai già una protesi e hai dei dubbi

Dubbi e perplessità di questo tipo

  • Senti dolore, rigidità o instabilità dopo un intervento di protesi già eseguito
  • Il recupero procede più lentamente di quanto ti aspettavi
  • Hai avuto un episodio di lussazione o temi che si ripeta
  • Ti hanno parlato di una possibile revisione e vuoi capire se è davvero necessaria
  • Hai sentito parlare di protesi di ultima generazione e vuoi capire se fanno per te

La valutazione specialistica distingue i casi che richiedono un aggiustamento del percorso riabilitativo da quelli in cui è davvero indicata una revisione, verificando con gli stessi strumenti di pianificazione 3D personalizzata, come si comporta l’impianto esistente.

Hai bisogno di una seconda opinione

Per casi come questi:

  • Hai dubbi su un intervento di protesi già proposto o già eseguito
  • Vuoi confrontare la tecnica e i materiali indicati con altre opzioni disponibili
  • Far valutare radiografie, risonanze, TAC e accertamenti già fatti
  • Valutare l’intervento chirurgico dopo aver già provato un percorso conservativo

Una seconda opinione può aiutare a interpretare gli esami già eseguiti, chiarire eventuali dubbi e valutare il percorso terapeutico con maggiore consapevolezza.

Dr. Michele Palazzuolo

Chirurgo ortopedico e traumatologo specialista in chirurgia dell’anca e del bacino

dr palazzuolo

Specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia, il Dr. Michele Palazzuolo si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie dell’anca e del bacino soprattutto in pazienti giovani e adulti, ma anche nell’anziano.

Ha maturato una formazione specialistica in Svizzera e all’estero, con esperienza nella chirurgia conservativa dell’anca, nella chirurgia protesica e negli interventi di revisione complessi.

Titoli e specializzazioni

L'approccio del Dr. Palazzuolo

Approccio conservativo:

In alcuni casi il dolore all’anca può essere gestito senza chirurgia, attraverso fisioterapia mirata, controllo del carico, modifiche dell’attività, terapia medica, infiltrazioni o monitoraggio nel tempo. La scelta dipende dal tipo di problema, dal grado di danno articolare e dall’impatto dei sintomi sulla vita quotidiana.

Non solo togliere il dolore:

Soprattutto nei pazienti giovani, la domanda non è solo “come togliere il dolore”, ma anche “come proteggere il futuro dell’anca” e mantenere una vita attiva e sportiva soddisfacente.

Cosa avviene durante il consulto?

1. Si parte da quello che ti porta qui

Il tuo livello di attività, la tua quotidianità, cosa vuoi tornare a fare dopo l'intervento: è il punto di partenza della visita, non la conferma di una decisione già presa.

2. Si verifica se la scelta è confermata clinicamente

Lo specialista controlla che il quadro clinico corrisponda davvero a un'indicazione di protesi, oppure a percorsi di chirurgia conservativa o cause di dolore non diagnosticate prima.

3. Si stabilisce il percorso più adatto

Al termine della visita hai chiarezza sui passi concreti che portano alla protesi: tempistiche, cosa aspettarti, cosa preparare.

    Le domande più frequenti prima di una visita per l’anca

    No. Puoi prenotare una visita anche se hai solo dolore, rigidità o limitazione nei movimenti. Se hai già radiografie, risonanze o referti, è utile portarli con te. Se invece non hai ancora esami, sarà lo specialista a valutare se sono necessari e quali siano più indicati.

    No. Una visita ortopedica non significa automaticamente chirurgia. L'approccio del Dr. Palazzuolo è un approccio personalizzato. Serve prima di tutto a capire da cosa dipende il dolore e quali opzioni sono adatte al tuo caso.

    In alcune situazioni il percorso può essere conservativo, con fisioterapia, modifiche dell’attività, farmaci, infiltrazioni o monitoraggio.

    Non tutti gli specialisti dell’anca sono in grado di trattare giovani pazienti. Il Dr. Palazzuolo è l’unico ad oggi in Ticino abilitato a trattaregiovani, specialmente in caso di displasia dell’anca o di trattamenti di chirurgia conservativa e di preservazione articolare. Questi problemi possono manifestarsi fin dall’adolescenza o talvolta anche prima.

    Sì. Una seconda opinione può essere utile quando hai già ricevuto una diagnosi o una proposta chirurgica e vuoi capire meglio indicazioni, alternative, tempi di recupero e possibili approcci. Non serve arrivare con una decisione già presa: la visita può aiutarti a fare chiarezza.

    Porta tutto ciò che hai già: radiografie, risonanze, TAC, referti, lettere mediche, elenco dei farmaci e informazioni su eventuali fisioterapie o infiltrazioni già eseguite. Se hai immagini su CD, chiavetta o accesso digitale, è utile portare anche quelle, non solo il referto scritto.

    Sì. Un dolore intermittente può comunque indicare un problema da valutare, soprattutto se ritorna con cammino, sport, scale, posizione seduta prolungata o alcuni movimenti specifici. Non è necessario aspettare che il dolore diventi costante per chiedere un parere.

    Dipende dalla tua copertura assicurativa. In alcuni casi puoi prenotare direttamente, in altri può essere necessario un invio da parte del tuo medico. È consigliabile verificare le condizioni della propria assicurazione prima dell’appuntamento.